Tre giorni si piange
Giovedì 17 Aprile 2008Come dice mia mamma, tre giorni si piange, direi che il lutto è finito, l’amarezza rimane anche troppa.
Rimane perchè le persone che nel bastardo cercano una risposta non hanno capito che lui di risposte non ne dà, li illude. Sono amareggiato perchè l’elettore ad hoc di AN non ha capito che il suo leader si è venduto, lui e tutto il suo partituccio. Sono amareggiato perchè quelli che hanno votato quel partito, non so neanche se chiamarlo tale, si quello verde insomma, hanno votato spinti dall’odio, dall’odio verso il meridione che poi alla fine tutti da quà venite…chi più chi meno.
Mi dispiace per la sinistra, ma neanche tanto, la sinistra più estrema si è dimostrata incapace di governare e di fare solo opposizione, l’unico che aveva capito che la politica è uno scendere a compromessi è stato Faustino, di lui mi dispiace… Poi quella della Sinistra Critica, come si chiama, non ho voglia neanche di cercare il suo nome su google…insomma tu maschiaccio con gli occhiali è fattela na chiavata, invece di lamentarti sempre, questo no e quello no, perchè noi…insomma basta!
Comunque i conti si fano alla fine no? Non so se questo governo durerà cinque anni, spero di no, ma a fine mandato chi riderà sarò io, dopo che vi avrà lasciati in mutande…nel frattempo spero di guardare il lento inesorabile declino dell’Italia dall’alto, che ne sò Inghilterra o Spagna, perchè qui un futuro per me non lo vedo…
(via Daniele Martinelli)









