Archivio della Categoria 'Life'

Domande esistenziali

Venerdì 18 Luglio 2008

Dal primo momento che una persona viene al mondo, questa persona, si pone delle domande, chi più chi meno.

La mia natura di curioso ha inevitabilmente cambiato, modificato, traviato la mia sanità mentale e la mia percezione della realtà, la mia mente ha continuamente subito le mie infinite domande, la mia continua ed estenuante ricerca del perchè…

Allora io mi chiedo:

Ma come fanno la cialda dei coni? E’ fatta con acqua e farina? L’impasto è fritto o cotto alla piastra (dalla retinatura impressa si direbbe piastra) e poi come lo fanno il cono prima o dopo la cottura?

E nell’evitabile trascorrere del tempo alla ricerca della risposta, il mio gelato si è sciolto del tutto, la prossima volta opterò per una coppetta, tanto la plastica è plastica.

Avantissimo

Sabato 12 Luglio 2008

Che la tecnologia ha fatto passi da gigante negli ultimi cinquant’anni: la televisione, i computer, internet, l’iphòn…insomma non se ne può più, ed infatti la mia televisione ha deciso di andare controcorrente, sono un paio di giorni che, di sua spontanea volontà, si vede solo in bianco e nero eccezzion fatta per il lettore DVD che va che è una bellezza.

Non so il perchè ma questa cosa un pò mi piace, il fascino del retrò; d’un colpo sono tornato negli anni ‘60, mi sparo un trip con la mia tv da buona tradizione hippie (subito a pensare male eh!!!) e il mondo cambia, e vi posso assicurare che guardare veline alle 2 di notte in bianco e nero è tutta un altra storia… domani proverò con studio aperto.

Tanto per dire…

Lunedì 19 Maggio 2008

Tanto per dire… Napoli e la Monnezza,

Ad esser sinceri, l’emergenza rifiuti io non è che l’abbia vissuta più di tanto, vuoi perchè vivo al centro e qui vuoi o non vuoi, la monnezza devi prenderla, l’aria non gira nei vicoli e il rischio di malattie è molto più alto che in altre zona della città. Vuoi che per chi vive a Napoli vedere un cumolo di spazzatura è “normale” vedere uno scippo è “normale”, insomma sono un pò assuefatto a tutto ciò che mi circonda.

Fino a sabato però, non mi era mai capitato di passare vicino ad un rogo, è in questi casi che capisci la gravità della situazione, sabato piazza Garibaldi sembrava una zona di guerra, una coltre di “nebbia” copriva la piazza, l’aria era inrespirabile, anche per me che da buon fumatore non mi formalizzo più di tanto, i fumi prodotti dalla spazzatura erano inrespirabili, l’aria pesante ti attanaglia i polmoni, cominci a tossire, vorresti vomitare e non vedi l’ora di scappare per prendere un boccone d’aria fresca ma sai che sarà dura perchè l’intera città è in fiamme.

Ahhhhh la cultura

Martedì 6 Maggio 2008

Al MADRE

Ieri mi bussa Bruko e mi dice “andiamo al MADRE?” Ed io ok, andiamo…

Arriviamo al museo forti della formula lunedì a scrocco ed entriamo, girovaghiamo per un oretta tra i piani i giardini e la chiesa, passiamo anche per un installazione vivente, una rastona che vive nella sua stanza (leggi opera) che prende i biscotti e chiacchera con degli amici; la stanza è bella, piena di lucine e gingilli vari, una stanza che io stesso vorrei avere, un pò allibiti proseguiamo il nostro tour. Il secondo piano, un ode al pene, ci ha meravigliato, in una teca osserviamo anche la cacca d’artista, ops merda, una videoinstallazione davvero carina, una mano che batte ripetutamente contro lo schermo, giuro che crea ansia a vederla, dal titolo non ci pensare o qualcosa del genere e altre cosuccie carine carine.

Detto fra noi io l’arte moderna non la capisco proprio…..

Stress 2.0

Martedì 8 Aprile 2008

Questo blog esiste grazie a lui, sappiatelo. Da allora sono cambiate tante cose, io, lui, lui e lui iniziammo con molto entusiasmo, tra di noi parlavamo solo di quello, progetti di qua, di la, uno cominciato e poi perso per strada, un blogger ha quasi abbandonato la scena, uno non ha mai cominciato, si fa per dire, l’ultimo raccoglie sempre più consensi e poi, poi ci sono io. La mia piccola creatura non è cresciuta più di tanto, ma io si, il mio concetto di blog e blogger si è evoluto, piano piano ho imparato le regole non scritte “le netiquette”.
Ma gestire un blog non è semplice, ci vuole costanza, fantasia, devi interagire con i lettori devi farti pubblicità, essere presente su più social network non guasta… insomma un lavoraccio.
Stamattina mentre ero in metro sbircio sul City di una persona che stava seduta vicino a me e noto un articoletto interessante che faceva più o meno così “Morire di blog - ansia da post ecc. ecc” insomma non ricordo le parole esatte, ansia da prestazione, stress e infine morte per colpa di un blog, mah di gente strana ce n’è veramente tanta….

Che le cose più assurde succedono solo a me

Mercoledì 2 Aprile 2008

Ore 20:00 scendo dall’aliscafo, mentre mi incammino per il molo noto in lontanza una persona che guarda, che guarda proprio me. Penso sia un tassista abusivo che sicuro vuole rifilarmi qualche affare… nel frattempo continuo ad ascoltare il mio podcast preferito…

Il tipo è così che lo chiameremo ad un certo punto con la mano mi impedisce il passaggio e penso “che palle mo devo fa tarantelle”

T:- Fermo

P:- C’hai visto? (con tono minaccioso)

T:- è un controllo

P:-di cosa?

T:-mi dia i documenti

P:-perchè?

T:-perchè lo dico

P:-ah…. se lei mi fa vedere chi è lei io le faccio vedere chi sono io…

Il tipo finalmente caccia fuori il tesserino dei carabinieri e dopo averlo attentamente osservato, tiro fuori il mio, di documento…

T:-vieni con me

All’improvviso spunta, come un fungo, un altro tipo, lo chiameremo tipo1, dall’aspetto più simile ad uno scaricatore di porto che ad un tutore delle forze dell’ordine

T1:- hai qualcosa?

P:- no

T1:- hai precedenti?

P:- no

il tipo1 comincia a perquisirmi prima addosso, apre il mio burro cacao come se potesse nascondere qualcosa, poi passa alle scarpe ed infine alle mie parti intime…dopo esito negativo passa allo zaino, apre il mio necessaire, controlla anche all’ interno del mio deodorante stick, finita la perquisizione, perplessso domando

P.- ma è normale tutto questo?

T:- si, e che abbiamo visto una faccia che non era dell’isola

P:- ah…..bell’accoglienza che riservate hai turisti….

Je me ne vè

Giovedì 20 Marzo 2008

Io vado qui…

Praia (cs) 3

Sole, mare e tranquillità…

Buone feste a tutti, belli e lurker…

Pesce fuor d’acqua

Martedì 18 Marzo 2008

Diciamocela tutta la mia università non è il mio acquario preferito, troppo piccolo, ossigenato male con pesci che nuotano ma non sanno neanchè il perchè.

Il perchè, tutto ha un perchè, tanto da far divenire "Il Perchè" "La Domanda" la domanda fondamentale…

In questi giorni di lavoro all’università mi sono reso conto che noi come sistema abbiamo fallito, le persone arrivano fanno il loro lavoretto spiegato in lezione, lo fanno male e rompono il cazzo a me, a me che di chimica e affini non so un emerito kaiser

I (sta per individuo stupido): - ma questo va negli acidi o nelle basi?

P (sta per me incazzato): - se sei arrivato/a fino a qui vuol dire che hai sostenuto i 2/3 degli esami di chimica e lo chiedi a me che ne ho fatto soltanto uno, comunque cosa c’è dentro? se lo metti in acqua che reazione avviene? cosa forma?

I: ah, un acido! (con faccia felice e soddisfatta, perchè finalmente ha formulato un pensiero proprio)

P: allora buttalo negli acidi (idiota)

Questo è soltanto una piccola parte, l’università, non sò per volontà di chi (avrei una vaga idea) non vuole farci pensare, ti studi il tuo esametto lo impari a memoria e dopo che hai preso un bel trenta lo rimuovi dal tuo inutile cervello e nel momento in cui vai ad applicare la teoria alla pratica vai nel pallone. Vi giuro su 150 ragazzi il buon 90% è così, non riescono a pensare, elasticità mentale pari a zero…

Devo cambiare acquario…

Topo da laboratorio

Martedì 11 Marzo 2008

Il fatto di lavorare all’università pone Pablo in una situazione alquanto strana, sto ritrovando un pò di sana normalità: sveglia presto, esci, vai in laboratorio, metti il camice, stai una giornata lì e poi rientri a casa, distrutto, il tempo di scrivere non c’è, la voglia nemmeno, accendi il pc, il tuo reader, leggi un pò di blog, ascolti un pò di musica, crei una guerra fra gang in GTA…

Insomma un pò di sana routine ci vuole, lavorare però per la professoressa più scassa cazzo di tutto l’ateneo e al tempo stesso una tra le più potenti, potrebbe essere un vantaggio, essere cosentini emigrati a Napoli lo è ancor di più. La cosa si potrebbe anche sfruttare a mio favore, mi dico, ma poi ci ripenso, certo entrare a fare internato con lei non sarebbe male, buone prospettive per il futuro insomma. Peccato che il Pablo visto lo scarso rendimento non sa cosa fare del proprio futuro, voglia di cambiare tanta, la vecchia strada o la nuova?

Per il momento gioco a fare il piccolo chimico, smanettare tra acidi e materiali altamente tossici mi diverte, poi si vedrà…

Sindrome da MacGyver

Venerdì 7 Marzo 2008

Che se la mia testa avesse le viti smonterei anche quella.

Fin da piccolo ho sempre rotto e smontato pezzo per pezzo tutti i miei giocattoli e robe simili, ho iniziato la mia carriera di piccolo meccanico con le Bburago, smontate, riverniciate, riassemblate. Crescendo ho portato dentro di me questo piccolo vizietto, il mio pc ad esempio è stato revisionato centimetro per centimetro dal sottoscritto, ieri il mio lettore mp3 un Creative Zen V da 4 gb non voleva saperne più di accendersi, anche se la lucina del led dei tasti era accesa, ho cominciato subito ad imprecare in aramaico visto che lo scontrino della garanzia sta a 200km di distanza e non potendo aspettare pasqua per averlo oggi mi è venuta la brillante idea di rimuovere il cavo di alimentazione della batteria del lettore, questa è la sindrome di MacGyver, risolvere i problemi da soli a costo di mandare tutto a puttane garanzia compresa.Creative Zen V 4gb

 

 

 

 

 

Per fortuna rimuovendo l’alimentazione tutto è tornato normale, i danni sono stati pressocchè nulli…e il mio Zen è risorto! Ovviamente qui si lavora con mezzi di fortuna, da buon MacGyver, e che cazzo! Infatti come giravite ho usato la lama di una taglierina opportunamente riadattata.cutter

 

 

 

 

 

Ultimamente non è che abbia molta voglia di scrivere e se non fosse stato per il Brukazzo che mi ha detto dai facciamo la foto, questo post non sarebbe mai esistito……